21 marzo - Giornata contro le Mafie
Evento Speciale – Assemblea d’Istituto
Data: Giovedì 20 Marzo 2025
Orario: 8:00 - 13:30
Tema: Le mafie e la criminalità organizzata
📍 Sede: Teatro Stimate
I rappresentanti d’istituto organizzano un’assemblea studentesca dedicata alla Giornata Contro le Mafie, un momento di riflessione e approfondimento su un tema di cruciale importanza per la società. L’evento vede la partecipazione di esperti impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, che offrono agli studenti spunti di grande valore.
Tra gli interventi, di particolare rilievo è quello del Tenente Colonnello Antonio Sframeli, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verona. Con un’importante esperienza maturata presso la Direzione Investigativa Antimafia di Catania, il Reparto Operativo di Catania e la Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, il Tenente Colonnello Sframeli illustra le strategie e le difficoltà nel contrasto alle mafie.
Un altro contributo significativo arriva dal dott. Federico Menegalli della Polizia di Stato, che spiega le attività operative della Questura di Verona e l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità organizzata sul territorio.
Il ruolo dell’informazione nella lotta alle mafie è affrontato dal giornalista RAI 3 Federico Ruffo, che sottolinea l’importanza dell’attivismo e della divulgazione per sensibilizzare l’opinione pubblica e denunciare le infiltrazioni mafiose nella società.
Infine, il prof. Sandro Turri dell’Associazione Libera.it offre un’analisi storica e sociologica del fenomeno mafioso, accompagnato dalla prof.ssa Valzani, insegnante di sostegno dell’istituto, che contribuisce al dibattito con riflessioni sull’importanza dell’educazione alla legalità nelle scuole.
Il contributo della classe 1A
Gli studenti della classe 1A, guidati dalla prof.ssa Valzani, hanno pubblicato un articolo intitolato "Mai più invisibili: l'eredità delle donne dell'antimafia" sulla Gazzetta del Pinde. L'articolo sottolinea l'importanza di riconoscere e onorare il coraggio di alcune donne, spesso rimaste nell'ombra, ma il cui impegno ha lasciato un'impronta indelebile nella lotta contro la criminalità organizzata.